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Produzione di Piastre d’usura – Criticità e Soluzioni

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Quali sono le criticità nella produzione di piastre d'usura? In questo articolo approfondiamo le complessità della produzione di piastre antiusura, offrendo approfondimenti e la nostra soluzione: il concetto di piastra d'usura con tempra ad induzione.

Produzione di piastre d’usura per gli impianti di laminazione: criticità e soluzioni 

Le piastre d’usura sono utilizzate per proteggere le superfici interne dei laminatoi da erosione, abrasione e impatto. Agiscono come uno scudo, impedendo il contatto diretto tra i componenti del laminatoio e le materie prime in lavorazione.

In Lorenzon produciamo tutte le tipologie di Liners e piastre d’usura per i laminatoi. Ognuna di queste ha un diverso utilizzo viene montata su una parte diversa dell’impianto:

  • Sulla gabbia di laminazione (housing liners)
  • Sulle guarniture dei cilindri di lavoro (work roll chock liners) e di appoggio e supporto (back up chock liners)
  • Sulla parte inferiore della gabbia (bed plates, stack plates, rocker plates ecc.)

Criticità

I liners sono un elemento fondamentale dell’impianto di laminazione. Devono infatti:

  • Resistere alle enormi pressioni esercitate dal rullo di laminazione
  • Assorbire le vibrazioni generate dal funzionamento dell’impianto
  • Godere di una eccellente resistenza all’usura, alla corrosione e all’attrito

L’usura, la corrosione e l’erosione possono infatti variare la dimensione della piastra provocando errori ed imprecisioni nel processo di laminazione ed alterare in modo permanente lo spessore e la qualità finale del laminato.

Soluzione

In Lorenzon abbiamo sviluppato il concetto di piastra d’usura con tempra ad induzione, che permette di ottenere un prodotto con una duplice durezza. Nel dettaglio, utilizziamo la tempra ad induzione, con profondità di tempra variabili fino a 5mm, per ottenere un prodotto dal duplice strato:

  • Lo strato superiore, temprato, garantisce una eccellente resistenza all’usura, aumentando la durata della piastra e riducendo al minimo eventuali variazioni dimensionali.
  • Lo strato inferiore, non temprato, è sufficientemente morbido da assorbire gli urti, gli scivolamenti e le vibrazioni generate durante il funzionamento.

I liners possono essere realizzati anche utilizzando altri materiali e trattamenti speciali a seconda delle esigenze specifiche del cliente. Siamo a disposizione in ogni momento per valutare direttamente con il cliente la soluzione migliore e formulare il ciclo di produzione idoneo per le sue esigenze.

Nei prossimi articoli, andremo ad analizzare più nel dettaglio come la fase di raddrizzatura post tempra, e la saldatura delle micro cricche e delle bruciature influiscano in modo rilevante sulla qualità finale dei liners e siano dunque due fasi fondamentali nel processo produttivo delle parti d’usura per gli impianti di laminazione.

Visita la nostra pagina sui liners e piastre d’usura e scopri le nostre soluzioni per i laminatoi. Compila il modulo con il tuo messaggio o il problema da risolvere, saremo lieti di aiutarti.

Buon Lavoro!